Matera 2019 ‘vista dalla Luna’ ricordando un grande lucano

E’ stato il giorno della piu’
straordinaria impresa della storia dell’umanita’, quello del 16
luglio del 1969 a Cape Canaveral, quando una voce porto’ a
termine il count down, dando il via al lancio della navicella
spaziale Apollo 11 che avrebbe portato, per la prima volta, due
uomini sulla luna, Neil Armstrong e Buzz Aldrin. Quella era la
voce del lucano Rocco Petrone, figlio di emigrati da Sasso di
Castalda, provincia di Potenza. Ingegnere meccanico, direttore
delle operazioni di lancio. A lui, un lucano, e’ toccato
pronunciare la parola, “go”, per dare il via alla missione. A
lui e’ toccato realizzare, nel modo piu’ clamoroso, il “sogno
americano” di generazioni di emigranti. Un “sogno” che tocco’ il
suolo lunare il 20 luglio 1969.
Sono passati 50 anni da quel giorno, e per ricordare un
grande figlio della Basilicata e dell’Italia, Matera, Capitale
europea della Cultura 2019, sede, fra l’altro, del prestigioso
Centro di geodesia spaziale, ha organizzato “Matera vista dalla
luna” in collaborazione con il Polo museale della Basilicata e
il Comune: dieci giorni tra spettacoli, presentazioni di libri,
proiezioni di film, allestimenti sul tema della luna e grandi
appuntamenti musicali alla Cava del Sole. Con inizio proprio il
16 luglio e conclusione la sera del 24 luglio.
Tra i piu’ rilevanti, quello che si terra’ il 17 luglio, alle
19, Luna Italiana, sulla terrazza di Palazzo Lanfranchi, un
evento interamente dedicato alla figura e al ruolo di Petrone.
Subito dopo, in anteprima assoluta, verra’ proiettato il film
“Luna italiana. Rocco Petrone e il viaggio dell’Apollo 11”, in
documentario prodotto dall’Istituto Luce-Cinecitta’ per A+E
Networks Italia con il patrocinio di Agenzia Spaziale Italiana
in collaborazione con Nasa e diretto da Marco Spagnoli. Altro
appuntamento di rilievo, uno dei grandi eventi di Matera 2019,
andra’ in scena il 18 luglio, alle ore 21, quando nella Cava del
Sole si terra’ la performance multimediale “Apollo Soundtrack”,
il cui momento clou sara’ l’esecuzione della performance
multimediale scritta da Brian Eno, Roger Eno e Daniel Lanois,
eseguita per la prima volta fuori dal Regno Unito dalla band
britannica Icebreaker, con B.J. Cole, Roger Eno e con la
partecipazione straordinaria della violoncellista islandese,
Gyda Valtysdottir. Tra gli appuntamenti del 19 luglio, la tappa
materana del “8 Tour” dei Subsonica alla Cava del Sole.
Inoltre il 20 luglio si terra’ l’evento “The Sound of the
Spirit”, un omaggio alla vocalita’ siriana e quella russa grazie
alla presenza di Mirna Kassis ensemble, Sajncho Namylak &
Actores Alidos, Caterina Pontrandolfo e Nina Nikolina (in
collaborazione con Plovdiv, l’altra Capitale europea della
Cultura 2019), nel concerto “Anima Mundi” alle 19 in piazza San
Giovanni. Un grande concerto sinfonico nella Cava del Sole,
chiudera’ il 24 luglio le celebrazioni di “Matera vista dalla
Luna”. Sul palco salira’ l’orchestra sinfonica nazionale della
Rai diretta da James Conlon che presentera’ un programma
denominato “Sinfonia per l’Europa”.

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