Recuperato il corpo dell’operaio ex Ilva finito in mare con la gru a Taranto

È stato recuperato il corpo senza vita di Cosimo Massaro, 40 anni, originario di Fragagnano, operaio gruista presso lo sporgente 4 dello stabilimento ArcelorMittal Italia di Taranto. LO rende noto un comunicato di ArcelorMittal specificando che il lavoratore stava operando nella cabina della gru DM5 ed era stato dato per disperso nella serata del 10 luglio scorso. Immediati erano scattati i soccorsi. “In queste ore drammatiche, il nostro pensiero e le nostre preghiere – sottolinea l’azienda in un comunicato – vanno a lui, alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti i colleghi, ai quali fin da subito abbiamo cercato di fornire tutto il supporto possibile. Come segno di massimo rispetto nei confronti del nostro collega, le bandiere dello stabilimento sono stata abbassate a mezz’asta e tali rimarranno fino al giorno dei funerali, aderendo al lutto cittadino indetto dal Sindaco di Taranto”. “È un momento di grande dolore per quanti lavorano in ArcelorMittal Italia a Taranto: siamo tutti scioccati da quello che è successo mercoledì sera. Da parte nostra – conclude l’azienda – continueremo a collaborare con le Autorità per assisterle nelle indagini. Oggi più che mai serve restare uniti e lavorare con spirito di collaborazione e fiducia”.

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