Autonomia regionale, i paletti della garanzia di Conte

Ho posto alcuni paletti. Su quelli non si puo’ transigere”, dice il premier Giuseppe Conte a proposito della trattativa nel governo sull’AUTONOMIA differenziata. “Dobbiamo ipotizzare – aggiunge- che tutte le regioni contemporaneamente ce lo stiano chiedendo. Siamo gia’ a 8 e non sono poche. Ma io devo poter pensare che domani mattina l’intesa con una regione possa essere fatta con tutte le altre. Io non posso trasferire tutte le competenze che vengono richieste. Se fosse cosi’ avremmo stato centrale senza competenze”. “Non consentiro’ mai- aggiunge Conte in secondo luogo- che questo strumento, l’AUTONOMIA, possa costituire lo strumento per allargare il divario tra alcune regioni piu’ prospere e altre meno prospere. Per questo ho chiesto e chiarito che introdurremo dei meccanismi solidaristici, di coesione nazionale, territoriale, sociale in modo da poter evitare che la nostra penisola si slabbri ancora di piu’. Altrimenti non avremmo AUTONOMIA differenziata. Un progetto del genere sarebbe per me inaccettabile”, aggiunge Conte. 
“Ci sono alcuni passaggi piu’ critici, sicuramente abbiamo gia’ fatto molto lavoro e lo stiamo completando. Siamo gia’ a otto richieste di autonomie e questo e’ sostenibile solo se l’intesa che faccio con una posso farla anche con un’altra”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, parlando del tema dell’Autonomia. “Questo significa che non posso trasferire tutte le competenze che mi vengono richieste”, ha spiegato.
 “Ho proposto che la prossima volta vengano convocati i governatori cosi’ chiariamo una volta per tutte”. Lo dice il leader della Lega e Ministro dell’Interno, Matteo Salvini conversando con i cronisti, che insistono sulle aspettative delle regioni sul fronte dell’Autonomia. “Per unire il paese conta il merito’ la trasparenza, tagliare gli sprechi”, aggiunge. Quanto alla tempistica della riforma: “Non vorrei fare altre 10 riunioni”, ma “non e’ una settimana in piu’ o in meno a far la differenza. A me interessa fare passi avanti”, osserva ancora

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