Pinocchio compie 138 anni, l’omaggio di Firenze

Domenica 7 luglio Firenze si prepara a celebrare i 138 anni trascorsi dalla ‘nascita’ di Pinocchio con una giornata dedicata alla creatura frutto della fantasia di Carlo Lorenzini, cosi’ come al progetto biennale “Campo dei miracoli”.
Realizzato nell’ambito del programma europeo Erasmus+
(Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi,
partenariati strategici nel settore dell’istruzione, della
formazione e della gioventu’), il progetto ‘Campo dei miracoli’
vede impegnate in maniera sinergica diverse associazioni d’Italia,
Spagna e Gran Bretagna, ovvero Per Boboli, Pinocchio di Carlo
Lorenzini, Trisomia 21 Onlus, Fundacion Menuhin Espana-
Universidad Rey Juan Carlos e MBM Training and Development Center
LTD , con un unico obiettivo: valorizzare le abilita’ delle
persone disabili intellettive e relazionali realizzando percorsi
di crescita che contribuiscono a un processo reale d’inclusione,
socializzazione, senso di responsabilita’ e autostima favorendo
cosi’ lo sviluppo psico-cognitivo. “Con questa giornata dedicata a
Pinocchio – ha detto Monica Baldi, Presidente dell’Associazione
Culturale ‘Pinocchio di Carlo Lorenzini’ che e’ il vero motore
dell’intero progetto – a 138 anni dalla sua nascita, s’intende
festeggiare il burattino e il suo autore nel giorno
dell’anniversario della pubblicazione La storia di un burattino
sul Giornale per i Bambini avvenuta a Firenze il 7 luglio 1881, ma
anche fare il punto sul progetto ‘Campo dei miracoli’ che ci sta
molto a cuore”.

Durante il primo anno – prosegue Baldi – abbiamo coinvolto ragazzi
con la sindrome di Down; l’anno scorso abbiamo aperto anche ai
giovani con problemi di autismo e di depressione. Non solo, e’
cresciuto anche il numero e la qualita’ dei laboratori che si sono
aperti: dopo quelli dedicati all’oreficeria, all’orto, alle visite
guidate e alla redazione dove nascono dei contributi informativi,
vi e’ stato spazio anche per l’arte e la musica, manifestazioni
dove le persone disabili intellettive e relazionali hanno potuto
esprimersi in maniera piu’ decisa e ottenere risultati
impensabili. Infine il progetto ha previsto una specifica
sostenibilita’ socio-culturale in quanto il proseguimento delle
attivita’ permettera’ di continuare a sviluppare nuove politiche
di integrazione tra i portatori di disabilita’ e le comunita’
locali che porteranno benefici a lungo termine in termini di
implementazione dei risultati e di competenze teoriche e pratiche”.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *