Anziano torturato a Manduria, Procuratore: non generalizzare

Il procuratore della Repubblica del Tribunale di Taranto, Carlo Maria Capristo, durante la conferenza stampa convocata per illustrare i dettagli dei nuovi arresti nell’ambito dell’inchiesta sulle persecuzioni e le violenze ai danni non solo di Cosimo Antonio Stano il pensionato morto a Manduria il 23 aprile scorso, vessato da gruppi di giovani, ma anche di un’altra
vittima, anche lui disabile psichico, ha espresso “grande amarezza”,
perché “si ripropone ancora una volta tutta una serie di interrogativi
e di esigenze: la scuola, la famiglia, i servizi sociali, tutti aspetti sui quali continuiamo a mantenere accesi i riflettori e che non possono non contribuire alla crescita dei nostri ragazzi”.
“Come già detto in occasione dei primi arresti – ha continuato – non
si vuole assolutamente generalizzare. Perché, accanto a questi giovani
sfaccendati che per puro divertimento, aggrediscono persone
diversamente abili e poi si compiacciono di queste azioni al punto di
comunicare tra loro la gioia di averle fatte, a Manduria ci sono tanti
giovani seri e persone serie. Rimangono questi interrogativi ai quali
noi cercheremo di dare risposte. Avevamo detto che non ci saremmo
fermati e che avremmo proseguito e lo abbiamo fatto”, ha ricordato
Capristo.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *