Alimenti, Nestlé mette a rischio dieta mediterranea

“Si tratta evidentemente di un sistema che
va contro una dieta sana ed equilibrata composta da tutti gli alimenti
nel giusto equilibrio, che penalizza prodotti di eccellenza come
l’olio d’oliva, premiando invece prodotti artificiali e di sintesi”.
E’ quanto dichiara Luigi Scordamaglia, numero uno di Filiera Italia
alla notizia della multinazionale Nestlé di voler adottare in Europa
l’etichetta a semaforo, ‘nutriscore’, ovvero l’etichetta basata su
lettere da A ad E e cinque colori, da verde scuro a rosso, che
dovrebbero incentivare o disincentivare l’acquisto di prodotti sulla
base della loro composizione calcolata su 100 grammi o 100 ml.
“Un sistema che fa il gioco di poche multinazionali che decidono di
adottarlo per andare sempre più verso l’omologazione
dell’alimentazione, – prosegue Scordamaglia – ponendo a serio rischio
la dieta mediterranea, modello che ha reso la popolazione italiana la
pi˘ longeva al mondo (insieme ai giapponesi)”.
“Le aziende italiane sono contro tale sistema che carpisce la buona
fede del consumatore e fa solo il gioco delle multinazionali estere
lontane dal nostro modello alimentare. Vedremo chi tra queste
sceglier‡ di adottarlo anche nel nostro Paese”, conclude Scordamaglia.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *