Caso Uva: 11 anni in appello a testimone chiave, uccise padre

La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha condannato in abbreviato Alberto Biggiogero a 11 anni di carcere, piu’ di tre anni di misura di sicurezza in una casa di cura e custodia, per avere ucciso suo padre a coltellate nella sua abitazione di Varese, nel febbraio 2017.

L’uomo, che e’ stato testimone chiave nel caso della morte di Giuseppe Uva e che era in aula questa mattina, e’ affetto da un disturbo della personalita’, per cui gli e’ stata concessa l’attenuante della seminfermita’ mentale.

I giudici hanno accolto la richiesta del sostituto pg di Milano Laura Gay, che ha proposto la pena d’accordo con il difensore dell’imputato. “Mi sono reso conto di quello che e’ successo e ho un peso nel cuore”, aveva detto al suo avvocato Stefano Bruno nel maggio 2018, dopo la lettura della sentenza di primo grado del Tribunale di Varese, che lo aveva condannato a 14 anni di carcere.

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