Dl crescita, M5S: bene stop a privatizzazione acqua al Sud

“Parola fine all’operazione iniziata con il governo Monti nel 2011 per privatizzare l’acqua del sud. Proteggiamo l’acqua dalla finanza speculativa e investiamo nelle infrastrutture idriche del sud. Grazie all’emendamento all’articolo 24 del decreto Crescita a prima firma Federica Daga (Movimento 5 Stelle), appena approvato in Commissione, abbiamo messo un punto fermo sulla necessita’ che il soggetto che sostituira’ l’Eipli, ente indebitato e in liquidazione da anni, resti in mano pubblica. Con l’emendamento del Movimento 5 Stelle e’ stata bloccata una operazione iniziata nel 2011 con il governo Monti. Una operazione che prevedeva la liquidazione dell’Ente per lo Sviluppo dell’Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia e proseguita con l’individuazione della forma societaria della societa’ per Azioni da parte del governo Gentiloni”: lo afferma Francesco D’Uva, capogruppo del Movimento 5 Stelle Camera.

“Con un importante lavoro parlamentare che ha visto sia la Lega che il Pd confluire sulla nostra proposta di emendamento, sventiamo un tentativo di mettere tutto nelle mani dei privati e vincoliamo la partecipazione alla societa’ soltanto alle Regioni e al Ministero dell’Economia e delle Finanze: nessun soggetto privato dunque, ne’ societa’ ne’ fondazioni, potra’ acquisire azioni della neonata societa’”, spiega D’Uva.

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