Camilleri ricoverato a Roma per arresto cardiaco, è grave

“Con la sua narrativa storica, con le sue drammaturgie, con le sue sceneggiature televisive, con le sue regie, con i suoi romanzi d’indagine Andrea Camilleri rappresenta la memoria civile di almeno quattro diverse generazioni del nostro Paese, dalla Seconda Guerra Mondiale a oggi”

 Il papà del commissario Montalbano, Andrea Camilleri, 93 anni, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Santo Spirito di Roma. Camilleri è stato trasportato nel nosocomio romano per un arresto cardiaco ed è in gravi condizioni.
    Autore bestseller, si stava preparando per essere per la prima volta alle antiche Terme di Caracalla, il 15 luglio, con lo spettacolo che racconta la sua Autodifesa di Caino. “Se potessi vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio ‘cunto’, passare tra il pubblico con la coppola in mano” ha detto più volte Camilleri. “Con la sua narrativa storica, con le sue drammaturgie, con le sue sceneggiature televisive, con le sue regie, con i suoi romanzi d’indagine Andrea Camilleri rappresenta la memoria civile di almeno quattro diverse generazioni del nostro Paese, dalla Seconda Guerra Mondiale a oggi”. E’ la motivazione del conferimento, da parte dell’Ateneo di Roma Tor Vergata, del titolo di Distinguished Professor (Professore Emerito Honoris Causa) a uno dei più popolari e amati scrittori, sceneggiatori e registi del nostro tempo, noto al grande pubblico per avere dato vita al Commissario Montalbano.

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