Ecco il nuovo esame di maturità

Il colloquio sara’ composto da 4 momenti.
Si inizia dalla scelta dei materiali di spunto. Poi, nel corso del colloquio, si parla: dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento; di Cittadinanza e Costituzione; delle prove scritte affrontate.
Il colloquio iniziera’ con l’analisi e il commento del
materiale che la commissione proporra’ agli studenti, dando la possibilita’ di spaziare tra piu’ temi e dimostrare quanto avete appreso nel percorso formativo.
All’inizio del colloquio il presidente di commissione chiedera’ allo studente di scegliere tra tre buste con i materiali di spunto. “Sono tutte tematiche attinenti al percorso di studi – rassicura il Miur -: nelle buste l’allievo
non trovera’ delle domande ma dei semplici spunti da cui partire per dimostrare alla commissione che e’ preparato”.
Esempi di spunto: un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema. Poi si iniziera’ a parlare del percorso per le competenze trasversali e l’orientamento, ad esempio, raccontando la propria esperienza con il supporto di una breve relazione e/o un elaborato multimediale. Durante il colloquio si parlera’ anche delle attivita’ e dei progetti di Cittadinanza e Costituzione, sempre tenendo conto di cio’ che si e’ realmente
studiato. Ovviamente, anche le prove scritte saranno oggetto del colloquio. La commissione assegnera’ un punteggio: avra’ a disposizione un massimo di 20 punti per la valutazione del colloquio

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