Governo, se la situazione precipita al voto in settembre

Ci sono due date segnate in rosso nei
calendari dei palazzi della politica: 1 e 8 settembre. Sono le due domeniche in cui, in caso di precipitare della situazione politica dopo le elezioni europee, potrebbero tenersi le
elezioni se ogni altro scenario venisse meno. Dopo la tempesta di ieri, letti i giornali e i sondaggi, Lega e M5s oggi hanno ricucito gli strappi, assicurando lunga vita all’esecutivo.
“Oggi non su uno ma su quasi ogni giornale c’e’ scritto che la Lega vuole staccare la spina al governo e ha pianificato di far saltare tutto dopo il voto. E tutto per cosa? Per una
poltrona?”, “Il M5s vuole che il governo vada avanti. Si chiama responsabilita’” ha scritto Luigi Di Maio su Facebook. “Io penso a lavorare e la mia parola vale piu’ dei sondaggi: il governo durera’ altri 4 anni e agli italiani non frega niente
di quello che titolano i giornali o i telegiornali” ha assicurato Matteo Salvini durante un comizio. I quotidiani raccontavano infatti di un clima ormai da resa dei conti, di una decisione gia’ presa di non proseguire oltre nella
esperienza del governo Conte. Ma oggi sono arrivate le smentite e nuove rassicurazioni sulla durata della legislatura. Ma da settimane l’allarme e’ alto nei palazzi della politica e anche
al Quirinale si assiste con interesse e preoccupazione ai continui scontri tra le due forze di maggioranza, che rendono sempre piu’ faticoso per l’esecutivo varare i provvedimenti necessari alla gestione del Paese, soprattutto in una fase delicata dell’economia e alla vigilia di una manovra che non sara’ sicuramente leggera. Dunque ci si prepara a ogni scenario. Nelle scorse settimane chi ha avuto modo di interagire con il Colle ha potuto ricevere un invito alla responsabilita’ nei confronti del Paese. C’e’ la manovra da varare, far votare dal Parlamento e applicare, ci sono importanti trattative da fare subito dopo le elezioni europee per il rinnovo dei vertici comunitari, dalla Commissione al Consiglio, dal Parlamento alla Banca centrale europea.

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